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come essere primi su google

13 Febbraio 2018 by 0 Comment seo 406 Views
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La richiesta di essere primi su google è una richiesta che mi viene fatta spesso, ma il problema che nella prima posizione ci può andare solo un sito, è nel web ci sono milioni di siti che competono per le stesse keyword per cui vuoi competere tu!!.

Negli anni, purtroppo, è passato il messaggio che ci siano trucchi, segreti o stratagemmi che possano garantirti il posizionamento su google o che,pagando soldi a qualche entità misteriosa, si possa essere in cima a google. Ma per fortuna, non è così, perlomeno per quanto concerne la ricerca organica (si possono acquistare campagne Adwords per essere nelle prime posizioni, ma si parla di campagne a pagamento è non è l’argomento di questo articolo).

Non siamo noi che possiamo decidere la posizione in cui merita di stare un sito, ma è lo stesso Google, che in base ai suoi algoritmi è ai suoi criteri decide il posizionamento di un sito che deve soddisfare le domande dei propri utenti quando effettuano una determinata ricerca.

Come essere primi su google?

Per arrivare in cima ai motori di ricerca, bisogna far piacere un sito a google è a tutti gli altri motori di ricerca, è per far si che ciò accada è nata la SEO (acronimo di Search Engine Optimization).

Per poterla effettuare a regola d’arte è far decollare i siti web, però non basta leggere un manuale o seguire un corso (sebbene per iniziare ad impararla sono dei passaggi indispensabili),perché il successo di una qualsiasi campagna seo deriva da una profonda conoscenza dei motori di ricerca è dagli algoritmi che la regolano.Quindi serve esperienza, intuito è sperimentare molto, è non basta solo conoscere qualche regola, se si vuole effettuare in modo professionale l'indicizzazione dei siti sugoogle e migliorarne il loro posizionamento

Una cosa importante da sapere è che per essere primi su google è fare una SEO efficace ci vuole tempo e bisogna sperimentare di continuo. Ogni settore a una sua peculiarità, delle regole ben definite è i pesi che vengono usati per determinare il posizionamento del sito web cambiano, quindi la stessa strategia seo che si attua in un settore, non è detto che vada bene per un altro.

Altra cosa da tenere in considerazione, quando si vuole ottenere un buon posizionamento del sito su google e raggiungere i primi posti, è quello di iniziare a ragionare in ottica SEO prima della costruzione del sito, perchè una parte importantissima per migliorare il posizionamento e far partire il sito con il piede giusto è l’organizzazione del sito in ottica SEO, farlo dopo potrebbe far disperdere tempo ed energie per cercare di rattoppare gli errori che si sono fatti in fase di analisi.

Elementi principali dell’ ottimizzazione seo

Vediamo nel dettaglio quali sono gli elementi più importanti per partire con il piede giusto e così ridurre gli sforzi necessari per arrivare primi su google con le keywords di nostro interesse.

La prima fase da effettuare è la selezione è la ricerca delle parole chiave.

Sebbene, negli ultimi anni ragionare in ottica di parole chiave non sia più così importante e bisogna ragionare in termini di topic, la ricerca delle keyword(su cui sviluppare il topic di riferimento) è ancora un pilastro della ottimizzazione dei siti web, è farla con superficialità, può decretare il fallimento del tuo progetto.

Una volta che si sono selezionate, bisogna inserirle all’interno della tua pagina web per aiutare i motori di ricerca a capire l'argomento principale.

Gli elementi principali dove vanno posizionate le chiavi sono:

Il nome del dominio

Fino ad alcuni anni fa era regola inserire le parole chiave rilevanti nel nome del dominio, perchè effettivamente si era avvantaggiati nel posizionamento ed aiutava ad arrivare in prima pagina su google. Ad esempio se volevo creare il sito di un psicologo a Venezia, avere il dominio psicolovenezia.it avrebbe aiutato il sito ad arrivare nelle prime posizioni su google. Il problema è stato che fino ad una decina di anni fa era effettivamente un bost in più per essere primi su google per quella parola chiave, è quindi moltissimi spammer, acquistavano domini a keyword esatta (exact match domain) è lo riempivano di spazzatura, con contenuti spinnati è di scarsa utilità. Quindi Google, per contrastare questo fenomeno, nel 2012 ha lanciato un aggiornamento del suo algoritmo chè,se trova una corrispondenza esatta del dominio, verifica la rilevanza è premia solo i siti che contengono contenuti di qualità è che siano attinenti alla keyword di partenza. Solo in questo caso, se il sito è quindi meritevole, da un vantaggio (minimo) nel posizionamento a questa tipologia di siti web.

il titolo della pagina

Il titolo della pagina è un tag html che si trova nelle prime righe di codice.

Questo tag è l’elemento SEO più importante per l’ottimizzazione on-pagesui motori. Affinchè sia ottimizzato deve contenere la keyword principale al suo interno, che deve essere inserito più a destra possibile. Per esempio se vendi prodotti per la barba un title ottimizzato potrebbe essere "prodotti per la barba" o prodotti migliori per la barba", magari se si vuole spingere il nome brand meglio inserirlo alla fine. Ma se il title della tua pagina ha solo il nome brand o peggio ancora "homepage"(e capita più spesso di quello che si creda) non ci siamo proprio.

Ma come si vede il title?

Ci sono vari sistemi, il classico è quello di guardare la linguetta del browser, ma ti fa vedere solo un'anteprima quindi non va bene, si puo guardare il codice sorgente della pagina, oppure scaricare una delle innumerevoli estensioni seo per i browser che ti permettono di controllare tutti gli heading. Io ti consiglio questa estensione seo per chrome che ha numerose funzioni interessanti.

Il nome dei file

Rinominare sempre i nomi dei file immagini con testi “parlanti”, cioè devono essere in grado di fornire una descrizione accurata dell'immagine presente. Cercare sempre di inserire la keyword nella prima immagine ed eventualmente le correlate nelle altre. È buona regola usare sempre il trattino “-”. Nell'esempio precedente si può rinominare il file prodotti-per-la-barba.jpg. Un altro elemento che si può ottimizzare nelle immagini è il testo alternativo caratterizzato dal tag “alt”. Anche in questo caso, conviene sempre inserire la parola chiave più importante, è le correlate nelle immagini successive.

C’è un altro attributo che si può modificare in ottica seo ed è l’attributo title. Sebbene non sia ancora chiaro se ha qualche valenza seo, io suggerisco sempre di metterlo, è questione di un minuto è può dare indicazioni maggiori a google e agli altri motori su cosa essa rappresenta.Di solito, questo tag uso un espansione della query per dare maggior pertinenza è ottimizzare maggiormente. es: img src=”prodotti-per-la-barba.jpg” alt=”prodotti per barba” title=” i migliori prodotti per curare la barba”

Lo slug o la url

  Un altro elemento, a cui bisogna prestare attenzione è lo slug o la url del sito web a cui associamo una pagina. Dobbiamo sempre formattare le url delle nostre pagine web affinchè google è gli utenti siano in grado di distinguere subito di cosa parlerà l’articolo. Quindi evitate di mettere url con querystring, tipo /pagina.php?=id234 o peggio ancora le url di base che vengono fuori direttamente dal cms tipo ?option=com_content&view=article&id=129, ma usare sempre le impostazioni SEO che vengono fornite direttamente dai CMS per creare url di tipo parlante , sempre nel nostro caso /prodotti-per-la-barba visto che anch’esse hanno importanza nel posizionamento di una pagina web!

Il titolo del testo (h1)

Il tag h1 di una pagina web è un tag html che rappresenta il titolo di una pagina web, è deve rappresentare esattamente l’argomento che l’utente pensa di trovare in quella pagina. Bisogna prestare molta attenzione al tag h1 perchè è l’elemento più importante che possiamo usare per ottimizzare la nostra pagina web.Devi quindi ottimizzare al meglio questo tag è devi assolutamente inserire la keyword principale all’ interno.

La description nei meta tags

Il meta description è l’ultimo tag della pagina html che possiamo utilizzare per ottimizzare un sito web.Queste informazioni vanno a descrivere in maniera maggiormente dettagliata, rispetto al tag tiltle, l’argomento della pagina.In virtù di questo fatto, questo tag è stato usato per manipolare il posizionamento usandolo per inserire un infinità di keyword, ed è per questo che google non lo considera più come elemento di ranking per posizionare un sito in prima pagina. Quindi la domanda che viene posta spesso, è se vale la pena spendere tempo per ottimizzarle, è quali sono i benefici visto che in molti casi è Google stesso che la genera automaticamente è la utilizza nella SERP.

Questo tag assolve alla funzione di testo pubblicitario ed essendo visibile sui risultati di ricerca ha una funzione estremamente importante per coinvolgere l’utente e fargli decidere se cliccare o no sulla nostra pagina web. Quindi sebbene non abbia una funzione prettamente utile per aumentare il posizionamento del nostro sito, se scriviamo una descrizione leggibile è di forte impatto, scegliendo con cura le keyword importanti, può migliorare il CTR di una determinata pagina, che è uno dei parametri che ti permette di arrivare primo su google.

Come Apparire su google: Oltre i meta tag

Devi considerare che saper utilizzare correttamente le parole chiave, non è più sufficiente per scalare le serp è arrivare primi su google, ma bisogna prestare attenzione a molteplici fattori per aumentare la visibilità del sito, ottenere dei buoni posizionamenti e una corretta indicizzazione su google.

  • I contenuti devono essere utili all'utente, rispettare il search intent della query, devono essere originali, è non copiati da altri siti.
  • il codice del sito web deve essere creato con tutte le regole di accessibilità è di tag semantici, per permettere ai motori di ricerca di capire è indicizzare in modo corretto i contenuti.
  • Il sito deve essere correttamente indicizzato, non deve avere sezioni importanti bloccate dai motori di ricerca che deve essere libero di girare attraverso tutto il sito web. Se vuoi ho preparato una guida sull’ come indicizzare un sito web su google
  • Velocità del sito: il sito deve caricarsi velocemente: un sito che impiega troppo tempo ad aprirsi farà allontanare gli utenti prima che finisca di caricarsi. Quindi scegliere sempre un buon hosting è cercare di ridurre sempre il peso delle risorse, come css javascript è immagini, soprattutto nella home page e nelle pagine a cui abbiamo dato priorità alta nel posizionamento sui motori di ricerca.
  • Aumentare la link popularity del nostro sito. Uno dei fattori più importanti per il posizionamento del sito è che ti permette di arrivare primo su google, sono i link in entrata è se vuoi aumentare la visibilità del sito, devi prestare particolare attenzione a questa fase. Devono essere selezionati con attenzione, devi evitare di fare scambi link è di inserirli in siti di scarso valore è poco attinenti con il tuo.

Un altra cosa a cui devi prestare attenzione, affinche il posizionamento non si rilevi inutile è misurare le conversioni che la pagina che hai posizionato genera. Una volta che la tua pagina è arrivata nelle prime posizioni su google, è gli utenti entrano dentro, devi riuscire a fargli fare qualcosa, devono esserci call to action, banner o pulsanti che lo invitino a compiere un azione. Comprare qualcosa, lasciarvi la loro email, scaricare un pdf etc etc, dipende da quale è lo scopo del sito. Questo perchè arrivare ai primi posti su Google ed riuscire ad ottenere delle visite, diventa inutile se una volta arrivati sulla pagina, il tuo visitatore non sa cosa deve fare.

Prova ad applicare queste tecniche seo, la prossima volta che devi scrivere un articolo o una pagina web e dimmi se ti hanno aiutato ad essere primo su google.

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