primi su google

come essere primi su google

Prima di capire come essere primi su google bisogna comprendere come Google e gli altri motori di ricerca visualizzano i risultati della serp e quali sono i criteri che determinano il posizionamento dei siti web.

 Google ha numerosi sistemi di computer connessi tra di loro che lavorano tutto il giorno e grazie a degli spider (chè sono dei software che analizzano i contenuti della rete ) scattano istantanee di ogni pagina, che vengono archiviate in database enormi.

Dopo che le pagine web sono state salvate in questo database, un altro programma estrae le risorse e ne legge i contenuti separandoli in cluster e li divide per tipologia e categoria, ne estrae i testi e li passa all' indexer che crea dei riferimenti sulle parole e sulle frasi che sono contenuti in essa. Dopodichè, c'e l'ultima fase del processo che riceve le query degli utenti e crea una classifica attingendo alle informazioni che ha acquisito nelle fasi precedenti.

In altre parole, gli algoritmi di Google determinano dinamicamente quale pagina web su Internet è la più rilevante rispetto ad una parola o una frase specifica e la visualizza al primo posto, poi visualizza la seconda più pertinente, poi la terza etc etc. La lista contenente l' ordine è conosciuto come la serp.

Rispetto a 4/5 anni fà è cambiata moltissimo e mai come adesso essere in prima pagina su google e sviluppare una strategia per l'ottimizzazione dei siti diventa fondamentale per riuscire ad aumentare la visibilità di un sito .Prima era costituita da 3 sezioni principali:

  • La parte superiore aveva 3 annunci a pagamento ben distinguibili dalla ricerca organica che si riferivano alla keyword che era stata digitata dall' utente.
  • La colonna di destra era composta anch'essa con diversi annunci di a pagamento.
  • La sezione principale in mezzo era costituita dai risultati organici (non a pagamento) e forniva un elenco di siti web ordinati dall' algoritmo.

serp di google nel 2008

poi è cambiata ed arrivare ai primi posti su google  era diventato un esigenza sempre più imprescindibile

serp nel 2010

  • La parte superiore aveva sempre 3 annunci ben distinguibili.
  • La colonna di destra era cambiata avendo oltre gli annunci a pagamento le mappe e le valutazioni degli utenti.
  • La sezione principale in mezzo aveva i risultati organici spinti un po più in basso dai listati locali.

Adesso è mutata ancora di più e come si nota l'organico scende sempre più in basso e per riuscire ad ottenere un minimo di visibilità è necessario arrivare nelle prime 3 posizioni. Qui c'e un bellissimo studio di Moz che spiega nel dettaglio come appare attualmente

serp attuale

 

Ma come essere primi sui motori di ricerca?

Per arrivare ai primi posti su google bisogna assicurarsi che il sito sia stato indicizzato nei motori di ricerca. Per scoprire se è stato indicizzato si inserisce il comando site:nomedelsito.it, nella casella di ricerca di Google. Se si vede un elenco che visualizza le pagine del tuo sito web, allora Google ha già indicizzato il tuo sito e continuerà a visitarlo di tanto in tanto per controllare gli aggiornamenti. Se il vostro sito non è elencato, devi presentarlo qui:  

PS:se vuoi saperne di più leggi la mia guida sulla indicizzazione dei siti web

Dopo che il sito è stato indicizzato c'e da occuparsi della strategie seo on-page per il posizionamento sui motori e tenere a mente una cosa importantissima,  Google visualizza solo siti che sono rilevanti per la parola chiave che e stata ricercata, quindi il primo passo è quello di assicurarsi che il testo sia altamente rilevante per la query digitata dall' utente. Se è un articolo superficiale e che tratta l'argomento solo marginalmente, allora probabilmente non apparirà nelle prime posizioni di google.

In terzo luogo, solo perché il vostro sito non compare in cima, non significa che non esiste. Vai nella sezione inferiore della pagina dei risultati e fai clic su “Next” per la pagina 2 e così via. Il tuo sito potrebbe trovarsi a pagina 2, 41 o una via di mezzo.

Perché è importante essere primi sui motori di ricerca

Nel 2017, nell' era dei social network, è ancora sensato investire denaro e risorse sul posizionamento organico per comparire nelle prime posizioni sulle pagine dei risultati dei motori di ricerca o e meglio affidarsi al social media marketing?

Se il tuo è un un brand conosciuto e affermato in Italia e nel mondo, dove la maggior parte degli utenti entrano nel sito con ricerche di tipo "brand" (cioè scrivendo il nome della tua azienda nella barra di ricerca) puoi anche decidere di trascurare il posizionamento nei motori di ricerca e la seo: i tuoi clienti e chi ti conosce saranno in grado di trovarti comunque.

Ma se invece hai una azienda locale che non è conosciuta ed affermata, ed hai bisogno di farti conoscere, essere primi su google con il posizionamento organico e l'unico sistema per affermarti e diventare un punto di riferimento della tua area merceologica nel web.

Ogni giorno vengono effettuate circa 3 miliardi di ricerche su Google, e quasi il 70% dei click sui motori di ricerca vengono effettuati sui siti presenti in prima pagina, quindi capisci bene che se vuoi avviare un business online, hai bisogno di avere la visibilità nelle prime pagine dei search engine, e per ottenere questo risultato hai bisogno della SEO.

Come comparire primi su google?

Hai fatto una domanda da un milioni di dollari. Un intera industria sta proliferando per rispondere a questa domanda e milioni di dollari vengono spesi all' anno per raggiungere l'obbiettivo per migliorare il posizionamento su google, grazie all' ottimizzazione per i motori di ricerca! La domanda più importante per voi è: “Quanti soldi ha da investire?” perché la buona notizia è che si può pagare per essere primi su google e non devi necessariamente spendere un sacco di soldi.

Il modo più semplice e veloce è quello di pagare per la pubblicità. Fai una campagna in Google Adwords scegli le parole che desideri posizionare, poi “ fai l' offerta” (sì, come una vendita all'asta) su quanto si desidera pagare ogni volta che l'annuncio viene cliccato. Questo si chiama “offerta pay-per-click”. Più alta e l' offerta per il clic, più in alto l'annuncio verrà visualizzato. Prima di lanciarsi nelle campagne a pagamento, valuta come si muovono i tuoi competitor, perchè il tuo prodotto o servizio potrebbe trarre maggior beneficio con una campagna sui social media, come Facebook.

Questo sistema va bene all' inizio, quando il sito è nuovo ed ha bisogno di crescere in autorità e autorevolezza. Ma non puoi basare tutta la tua strategia solo su questo sistema, perchè potrebbe diventare costoso e sopratutto, una volta terminata la campagna il tuo sito ritornerà nell' oblio ed è qui che entra in gioco il posizionamento nei motori di ricerca.

Il sistema migliore per essere presenti nella 1 pagina di Google e degli altri motori di ricerca è il posizionamento organico, (detto anche naturale). Questi risultati non possono essere raggiunti attraverso il pagamento di denaro a Google, ma sono ottenuti con un'attenta e delicata strategia a lungo termine che manipola i molti fattori che Google utilizza quando deve decidere chi deve trovarsi al 1° posto. Per esempio potresti cercare di ottenere dei buoni risultati con il content marketing stando attendo a questi passaggi fondamentali:

  • Qualità di link in ingresso (il fattore più importante!) - Se altri siti danno un link al vostro sito, specialmente se sono importanti e hanno contenuti relativi alla tua attività, allora Google ti riterra una fonte sicura e migliorerà il posizionamento del tuo sito.
  • Parole chiave nel contenuto - Ovviamente, se le parole chiave che stai prendendo di mira appaiono in modo naturale e non forzato sul tuo sito sia nel testo e nei titoli delle pagine, ci sono molte più possibilità che il sito si classifichi meglio.
  • Struttura degli URL - Gli url amichevoli e ottimizzati per i motori di ricerca se sono leggibili e strutturati bene, aiutano google a capire meglio di cosa parla la tua pagina. Inoltre sono anche più belli da vedere e suonano meglio anche per gli utenti.
  • I collegamenti interni - Il tuo sito deve risultare di facile navigazione e avere una alberatura logica. Meglio linki le tue pagine fra di loro, migliore sarà la struttura interna e google premierà il tuo sforzo
  • Frequenza di rimbalzo - la frequenza di rimbalzo indica la percentuale di tempo che il visitatore rimane nelle tuo sito. Se viene letta e tiene incollato il visitatore, google capirà che quella pagina e coerente con la richiesta della query e quindi la riterrò pertinente premiandola.- 
  • Link in uscita - I link che inserisci sul tuo sito web e che portano a risorse esterne al tuo sito devono essere pertinenti al contenuto che proponi. A Google non piace scambi di link strani che non hanno nulla a che fare con il vostro settore.

... e ci sono moltissimi altri fattori che se ben ottimizzati possono migliorare il posizionamento su google.

Oltretutto tieni presente che google ormai e diventato un motore di ricerca semantico e anche se non risulti posizionato per una determinata frase di ricerca, non significa che non sarai ai primi posti per una keywords molto simile. Google è in costante aggiornamento e i suoi algoritmi di ranking  e come determinano le classifiche variano di giorno in giorno. Il tuo sito può andare su e giù in classifica più volte durante il giorno e cambiare su base giornaliera o settimanale, ed è per questo che la SEO è una disciplina che non si ferma mai e che deve essere valutata sempre e aggiornata continuamente.

Se vuoi essere primo su google affidati ai nostri servizi di consulenza di posizionamento sui motori di ricerca.

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